2020/apr - La scomunica - di prof. Pasquino

  La Chiesa ricorreva alla scomunica contro ogni eresia

 

ed anche contro chi si opponeva alla sua supremazia.

 

Infatti  tante volte scomunicò riottosi sovrani,

 

dopo tanti  pressanti richiami, risultati vani.

 

Pio XII scomunicò i comunisti di ogni Nazione,

 

vietando  loro battesimo, cresima e comunione.

 

Da allora la scomunica ha avuto poco corso;

 

solo per qualche  episodio  vi si  è fatto ricorso.

 

Oggi in tutto il mondo c’è un grande problema,

 

ma purtroppo la guerriglia  politica  non scema.

 

Il Governo italiano cerca di fronteggiare la situazione,

 

ma non viene il giusto sostegno dall’opposizione.

 

Anzi la destra critica ogni provvedimento,

 

 Salvini  ha uno scorretto comportamento.

 

Tra le tante divise che da ministro indossò

 

manca quella talare , ma la indosserà tra un po’.

 

Ora  usa per altri scopi la sacra corona,

 

mentre nei suoi comizi la gente ingenua introna.

 

Promette, promette e prende impegni;

 

usa la religione come “istrumentum regni”.

 

A Pasqua il Papa senza fedeli ha celebrato la messa,

 

perché sa che, senza distanze. il contagio non  cessa.

 

E Salvini , il religioso, ha espresso quale pretesa?

 

 Si abbandoni ogni cautela, si apra ogni Chiesa!

 

Nessuno ha mai visto in tempi lontani

 

un politico democristiano  con la corona tra le mani,

 

 perché ognuno sa che quella corona  serve per pregare

 

ed è empio usarla come strumento di affare.

 

Perciò dico a Salvini:” Vuoi fare il sindaco, il Governatore,

 

il premier nazionale, con pieni poteri il dittatore?

 

Provaci, ma lascia in pace i simboli religiosi ;

 

non sono adatti  ai faccendieri, ai bulli litigiosi”.

 

Penso comunque che la Chiesa  abbia troppo tollerato

 

 e chi usa Cristo per il potere dovrebbe essere scomunicato.

 

Pasquino, aprile 2020