2020/feb - La fede

   Di tante testimonianze è seminata la storia

 

che le custodisce a nostra futura memoria:

 

di persone d’incrollabile e duratura fedeltà

 

ai principi condivisi con libera volontà.

 

Un illustre esempio furono i martiri cristiani,

 

fermi nella loro fede  e da cedimenti lontani.

 

Nel secolo scorso i coraggiosi partigiani.

 

liberarono dal nazifascismo gli Italiani.

 

Madri dettero la loro vita ai loro cari,

 

perché fedeli fermamente ai valori familiari.

 

Tanta gente di ferrea fede potrei ancora citare,

 

ma preferisco fermarmi qui per non tediare.

 

Ma non posso non ricordare – chiedo pazienza-

 

esempi conosciuti durante la mia adolescenza.

 

Erano operai di ferma fede comunista,

 

democristiani o gente di ideologia socialista.

 

La  fermezza nella loro fede era duratura:

 

speravano di migliorare la  società futura;

 

conoscevano le cause della loro condizione,

 

non ci furono cambi di bandiera o sottomissione;

 

non si piegavano ad alcun patteggiamento;

 

tenevano la testa ben alta in ogni momento.

 

Non erano uomini-massa  senza dignità,

 

senza un credo, ma sentinelle della loro libertà.

 

La fede è vitalità;  è dell'anima la fortezza;

 

chi ne è in possesso il mercato disprezza,

 

difende il suo ideale sempre con fierezza;

 

in ogni circostanza non si piega né si spezza.

 

Chi invece abbandona il proprio ideale

 

è solo un fantasma; certamente nulla vale.

 

Pasquino, gennaio 2020